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#rafah

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Hundreds of thousands of Palestinians flee after Israel seizes Rafah as part of new 'security zone'
Hundreds of thousands of fleeing Gazans sought shelter on Thursday in one of the biggest mass displacements of the war, as Israeli forces advanced into the ruins of the city of Rafah, part of a newly announced 'security zone' they intend to seize.
#war #refugees #politics #security #Rafah #Gaza
cbc.ca/news/world/gaza-israel-

Continued thread

Il portavoce dell'IDF non ha più bisogno di mentire, il primo ministro non ha più bisogno di dispiacersi.
Il mondo e la coscienza di Israele si sono dissolti.

Se l'orribile bagno di sangue di domenica nell'attuale fase della guerra di Gaza non ferma Israele; se l'uccisione di un'équipe medica di #Rafah non riesce a fermarlo, cosa potrebbe fermarlo? Niente.
Israele può compiere tutti i massacri che vuole.

E a quanto pare, ne vorrebbe parecchi.

Nel primo attacco della nuova guerra a Gaza, Israele ha ucciso 436 civili, tra cui 183 bambini e 94 donne. Kafr Qana è stata quadruplicata e non solo.

Lo scioccante articolo di Nir Hasson e Hanin Majadli, pubblicato su Haaretz di venerdì, ne mostrava i volti e ne riportava le storie.
Erano da rivoltare lo stomaco. ⬇️4

haaretz.com/israel-news/2025-0

Hundreds of thousands of Palestinians flee after Israel seizes Rafah as part of new 'security zone'
Hundreds of thousands of fleeing Gazans sought shelter on Thursday in one of the biggest mass displacements of the war, as Israeli forces advanced into the ruins of the city of Rafah, part of a newly announced "security zone" they intend to seize.
#war #refugees #politics #security #Rafah #Gaza
cbc.ca/news/world/gaza-israel-

UN-Angaben: Mehr als 100.000 Vertriebene in Rafah in 2 Tagen
Vertriebene in Rafah. Nach einer Waffenruhe ist die Gewalt im Gazastreifen wieder aufgeflammt. Der UN-Generalsekretär zeigt sich wegen eines Vorfalls schockiert.

New York (dpa/iz). Mehr als 100.000 Menschen im Süden des Gazastreifens sind den Vereinten Nationen zufolge in den vergangenen beiden Tage
islamische-zeitung.de/100000-v
#NaherOsten #Nahostkonflikt #gaza #gewalt #israel #rafah #RotesKreuz

‘Morag axis’: What we know

Netanyahu reveals plan to divide Gaza, part of a strategy to ethnically cleanse #Palestinians from the besieged enclave, according to #Israeli media

By MEE staff
Published date: 3 April 2025 12:15 BST

"Israeli Prime Minister Benjamin #Netanyahu announced on Wednesday the capture of an area that he referred to as the "Morag axis" in the southern #Gaza Strip.

This area consists mainly of agricultural land located between #KhanYounis and #Rafah, stretching from east to west across the Gaza Strip."

middleeasteye.net/news/morag-a

#PermanentCeasfireNow
#GazaBelongsToPalestine
#NeverStopTalkingAboutPalestine
#StopArmingIsrael
#BDS #DivestFromIsrael
#RestoreFundsToUNRWA
#SolidarityWithPalestine is #NotAntisemitism
#EqualRightsForAllFromTheRiverToTheSea is #NotAntisemitic
#JewHatredHurtsPalestine
#Israel #Palestine #MiddleEast #WestAsia #politics
#news #press @palestine @israel

Middle East Eye‘Morag axis’: What we knowNetanyahu reveals plan to divide Gaza, part of a strategy to ethnically cleanse Palestinians from the besieged enclave, according to Israeli media

The ground is shaking in Rafah and Khan Younis right now from the intensity of the bombing.💔 𝙋𝙧𝙖𝙮 𝙛𝙤𝙧 𝙪𝙨 — 𝙄𝙩’𝙨 𝙪𝙧𝙜𝙚𝙣𝙩. 𝙏𝙝𝙚 𝙨𝙞𝙩𝙪𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣 𝙞𝙨 𝙫𝙚𝙧𝙮 𝙙𝙖𝙣𝙜𝙚𝙧𝙤𝙪𝙨. 𝙋𝙡𝙚𝙖𝙨𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙙 𝙮𝙤𝙪𝙧 𝙙𝙪𝙖𝙖𝙨 𝙣𝙤𝙬. 💔🙏 #PrayForGaza #Emergency #Rafah #KhanYounis

mille morti in due settimane. nella striscia di gaza, israele bombarda, sfolla, e prende di mira gli operatori sanitari

Martina Stefanoni
da Radio Popolare

In nemmeno due settimane di ripresa dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza, sono state uccise mille persone. I bombardamenti sono stati costanti e inarrestabili, proseguiti anche durante l’Eid al-Fitr, la festa per la fine del mese del Ramadan, una delle feste più importante e sentite per il mondo islamico.
Oggi, l’esercito israeliano va oltre, ordinando l’evacuazione della città di Rafah, nel sud della striscia di Gaza. Decine di migliaia di persone, per l’ennesima volta, hanno raccolto il poco che avevano, e a piedi o a bordo di mezzi di fortuna, hanno lasciato Rafah. Una città che durante i mesi di guerra è stata completamente rasa al suolo. Alla popolazione che durante il cessate il fuoco aveva provato a ristabilirsi lì, o che si trovavano lì nella speranza di passare il confine con l’Egitto nelle rare evacuazioni concesse, è stato ordinato di spostarsi ad Al Mawasi, una zona costiera che già era stata identificata come “zona umanitaria” dall’esercito israeliano, ma che è stata più e più volte bombardata. Al Mawasi è anche la zona dove secondo il piano israeliano per la rioccupazione di Gaza che era stato rivelato dal Financial Times negli scorsi giorni sarebbero stati confinati tutti i 2 milioni di Gazawi, prima di procedere all’espulsione.
In questi giorni di ripresa dei bombardamenti, le ong e le agenzie onu presenti nella striscia, hanno descritto una situazione umanitaria spaventosa, aggravata dal fatto che da un mese nella striscia non entra più niente: cibo, carburante, acqua, medicinali. Gli ospedali – ha detto l’Onu – sono tornati ad essere un campo di battaglia. Oggi Jonathan Whittall, il capo dell’agenzia Onu Ocha in Palestina, è tornato a parlare dei quindici paramedici palestinesi uccisi da israele. I quindici operatori sanitari sono stati uccisi una settimana fa, ma solo in questi giorni sono stati recuperati i corpi. Secondo l’ufficio per gli affari umanitari delle Nazioni Unite la Mezzaluna Rossa Palestinese e gli operatori della protezione civile erano in missione per salvare i colleghi che erano stati colpiti in precedenza nel corso della giornata, quando i loro veicoli chiaramente contrassegnati come sanitari sono finiti sotto il pesante fuoco israeliano.
Whittall, ha detto che i paramedici sono stati colpiti e uccisi uno per uno e i loro corpi sepolti in questa fossa comune.
“Li stiamo tirando fuori con le loro uniformi, con i guanti. Erano qui per salvare vite. Invece, sono finiti in una fossa comune”, ha detto Whittall. “Queste ambulanze sono state sepolte nella sabbia”. L’esercito ha ammesso di aver colpito le ambulanze perché – hanno fatto sapere – si muovevano in modo sospetto.
Secondo le Nazioni Unite, almeno 1.060 operatori sanitari sono stati uccisi nei diciotto mesi trascorsi da quando israele ha lanciato la sua offensiva a Gaza.

Radio Popolare · Mille morti in due settimane. Nella striscia di Gaza, Israele bombarda, sfolla, e prende di mira gli operatori sanitari - Radio PopolareIn nemmeno due settimane di ripresa dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza, sono state uccise mille persone.

⚠️ The ISR military issued forcible eviction orders on Tuesday for residents in new areas of , located in the southern strip, shortly after issuing similar threats for areas in the northern part of the region.

Yesterday, the Palestinian Presidency strongly warned about the recent Israeli orders for the forced evacuation of the entire city of Rafah.

📰 Report WAFA (updated APR-01 15:30 local) 👇🏽

english.wafa.ps/Pages/Details/

WAFA AgencyIsraeli army issues new forcible eviction orders for more areas in Rafah